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Lucas Pavetto è di origini italiane, ma nasce a Rosario (Argentina) il 6 settembre 1982. Si trasferisce in Italia all'età di sei anni. Manifesta sin dalla più tenera infanzia una spiccata attitudine per la musica e le arti figurative.

 

Nel 2003 si diploma all'istituto d' arte di Urbino, dove ha potuto approfondire le tecniche del disegno animato, specializzandosi nella narrazione fumettistica. Tuttavia solo al termine del proprio ciclo scolastico scopre la sua vera passione: il cinema. Nonostante la scarsa disponibilità di mezzi, appena gli capita in mano la prima telecamerina, decide di gettarsi energicamente in un progetto che rispecchi sia i propri gusti cinematografici, sia le contingenze in cui si trova a dover operare. The Bastard Contadine è un violento horror casereccio diretto nell'estate del 2005, annoverabile al truculento filone splatter. I giorni spesi nella realizzazione di questo mediometraggio dalle tinte forti, furono un periodo decisamente formativo. Oltre alle difficoltà  con cui tutti i registi alle prime armi si trovano a dover fare i conti, l' indisponibilità  del cast e la complicata gestione degli effetti speciali allungano smisuratamente il periodo delle riprese. La continua voglia di migliorarsi da nuova linfa al suo percorso artistico. Nel giro di pochi mesi, fonda una piccola casa cinematografica per produzioni indipendenti: l'ImageInActionFilm. Mantenendosi nei territori oscuri del survival horror, porta presto alla luce Il Cerchio Dei Morti, film decisamente più curato rispetto al precedente.

Rispolverando uno dei suoi più riusciti personaggi a fumetti e virando sull'action estremo, intraprende una lunga produzione dove sperimenta un' altro genere. Josh Jasmer non è solo un poliziotto che gioca secondo le proprie regole, è soprattutto un espediente per mettere in scena combattimenti coreografati, salti e complesse sparatorie. Per dar maggior credibilità  agli scontri corpo a corpo, Lucas si rivolge ad un vero maestro di Taig Boxe e come nella migliore delle tradizioni gli assegna il ruolo di cattivo del film.

Parallelamente allo sviluppo di questa titanica produzione, riesce a portare a termine un film surreale e inaspettatamente intimista: “Il Lercio”. Sviscerando in maniera grottesca la patologica avarizia di un omuncolo, Lucas attraverso una trama equilibrata comunica chiaramente il proprio messaggio, non rinunciando però agli eccessi di genere che da sempre caratterizzano la propria filmografia. Nel 2011 è giunta l'ora di sperimentare attrezzature più professionali, per dare più qualità e il giusto linguaggio cinematografico alle sue opere. Gira Treason un piccolo videoclip musicale che ha lo scopo di testare le fotocamere "reflex" che gli serviranno per il suo successivo lavoro più maturo, un medio metraggio horror intitolato “Il marito perfetto” incentrato sulla degenerazione di un apparentemente idilliaco rapporto di coppia. Il film ottiene ottime critiche nell'ambito indipendente e prestigiose selezione in festival internazionali come il Roma International film festival e il Serbian Fantasy film festival. Tra i ricevimenti conseguiti spicca il premio come miglior medio metraggio al Buffalo Scream Horror Festival (USA) e il premio come miglior horror al Mexico International film Festival. Gli ultimi lavori sono stati: ConfineL' alcolista, e ha completando la realizzazione di un mockumentary horror dal titolo “Lui non esiste”.

Lucas Pavetto

FILMOGRAFIA


2006 – THE BASTARD CONTADINE

2007 – IL CERCHIO DEI MORTI

2009 – IL LERCIO

2009 – JOSH JASMER

2010 - TREASOR

2011 – IL MARITO PERFETTO

2011 – LUI NON ESISTE

2013 – THE PERFECT HUSBAND

2013 – THE ALCOHOLIST



 

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